PARTY N°13 – INNO AL NUOVO CINEMA ITALIANO

Una serata all’insegna della cultura a tutto tondo; un momento dedicato alle nuove leve cinematografiche italiane che, troppo spesso, non trovano spazio altrove; un evento frizzante per celebrare l’attività originale, accurata e pluriennale di Fabrique. Tutto questo è stato il party per l’uscita del 13° numero della rivista sempre attenta ai nuovi talenti del cinema (e non solo) che si è svolto lo scorso venerdì al Capitol Club di Roma.

La festa è cominciata alle 19.00 con l’apertura della tavola rotonda che ha avuto per temFesta 5a: I generi cinematografici, la loro riscoperta ed evoluzione nel panorama italiano; una chiacchierata, aperta a tutti, con Manuela Cacciamani e Stefano Lodovichi, rispettivamente produttrice e regista di In fondo al bosco; Giorgio Bruno (Deprivation); Cosimo Alemà (Zeta); Alessandro Tartaglia Polcini, Responsabile Formazione AGPCI (Associazione Giovani Produttori Cinematografici Indipendenti), Gianluca Arcopinto, produttore de Il nostro ultimo, per la regia di Ludovico Di Martino.

La serata è continuata con la presentazione della rivista in uscita, in primis con l’intervento di Stella Egitto, protagonista della cover di questo numero. La giovane attrice siciliana, che il pubblico ha visto esordire al cinema in Sulla strada di casa di Emiliano Corapi e in Un altro mondo diretta da Silvio Muccino, sarà di nuovo sul grande schermo nel nuovo film di Pif, In guerra per amore; all’interno della rivista troviamo anche un’intervista all’attrice messinese. In questa uscita si può apprezzare, inoltre, uno spazio nella sezione Opera Prima dedicato a Lo chiamavano Jeeg Robot, esordio alla regia di Gabriele Mainetti; nella rubrica Videoclip una conversazione con Jacopo Rondinelli, regista de La vita com’è, singolo d’apertura del nuovo album di Max Gazzè; un approfondimento sugli effetti speciali, in questo caso del nuovo film di Giuseppe Tornatore, La corrispondenza, analizzati con Mario Zanot che li ha curati.

Festa 4Pezzo forte della serata la presenza di Matteo Rovere, Stefano Accorsi e Matilda De Angelis, rispettivamente regista e attori protagonisti di Veloce come il vento, film ambizioso e originale che affronta il tema delle corse automobilistiche del Campionato Gran Turismo, girate dal vivo, a Vallelunga, Monza, Matera e Imola; grazie a un montaggio frenetico e sapiente riesce a coinvolgere lo spettatore, ma non si limita solo a questo: è un’opera che tratta di un travagliato legame familiare scandagliato con dovizia di attenzione e ottimamente interpretato da Accorsi e dall’esordiente De Angelis.

Non si è parlato solo di cinema, poiché è stato presentato anche lo spettacolo teatrale Il professionista, per la regia di Tommaso Agnese, che sarà al Teatro Sala Umberto di Roma per la sola data del 1° Giugno. Come da spirito della rivista, aperta a tutte le arti e con particolare attenzione ai giovani, anche la danza ha avuto il suo spazio coFesta 3n lo spettacolo Effetto Domino, mentre per la fotografia per il cinema si sono potuti apprezzare i lavori di Martina Mammola, Francesca Marino e Riccardo Riande. In mostra anche le copertine da collezione realizzate per la rivista dagli artisti Zerocalcare, Roberto Recchioni, Leo Ortolani e Giacomo Bevilacqua.

A seguire tanta musica con i Moseek, band portata alla ribalta dal talent X-Factor, e i Frank Sent Us.

Fra i tanti ospiti della notte targata Fabrique Lidia Vitale, Roberta Mattei, Daniela Virgilio, Matteo Martari, Silvia Mazzieri, Paolo Bernardini e molti altri.

di Aurora Tozzi

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