YouTube e nuove forme di distribuzione: arriva La Formica Argentina

 

Numeri incoraggianti: 430.000 visualizzazioni nell’arco di 9 mesi con un crescente tasso di interazioni con il pubblico. È il canale YouTube de La Formica Argentina, un esperimento italiano da osservare con attenzione. «Ci piace dare spazio ai nuovi talenti, ai giovani e a tutti quei registi bravi e meritevoli che hanno il diritto di mostrare il loro lavoro. Noi nel nostro piccolo, essendo anche parte di questa categoria, vogliamo provarci» spiega Laura Nasoni (attrice e regista) a pochi giorni dal lancio del canale.

Parliamo di nuove forme di distribuzione, di come fare, di come monetizzare, di come diffondere i prodotti audiovisivi senza dipendere più solo dalla TV o dai festival.

«Con YouTube Pay Per View (YouTube Red, di cui si è parlato molto sul web negli ultimi mesi, per l’Italia ancora non è disponibile) abbiamo iniziato a distribuire cortometraggi di qualità selezionati dalla nostra redazione artistica. Dai primi dati ho notato che il mercato Italiano non è ancora maturo per accogliere questo tipo contenuti. Il tasso di interazione, visualizzazione e monetizzazione dei nostri prodotti è stato molto più efficace negli USA, Canada e Australia. Proprio fra gli Aussie il tasso di coinvolgimento è stato del 46% (visualizzazioni su impression della miniatura su YouTube search), rispetto al 3,26% dell’Italia. Non a caso ho chiesto agli autori che hanno deciso di affiancarsi a noi di inviarmi i loro prodotti sottotitolati in inglese. L’ideale affinché questa piattaforma funzioni al meglio sarebbe quello di poterla spingere solo all’estero utilizzando prodotti esclusivamente in lingua inglese».

Quindi per l’Italia vige ancora la politica degli introiti da numero di visualizzazioni?

Di gran lunga qui conviene portare avanti la monetizzazione esclusivamente attraverso le visualizzazioni e, quando sarà il momento giusto, con il product placement. In riferimento a ciò, infatti, la società ha appena firmato un contratto in esclusiva di due anni con la Maker Max Studios (gruppo Disney) che è la più grande società di short-movie del mondo con miliardi di visualizzazioni. Con loro cercherò di ridefinire e rivoluzionare l’online entertainment in Italia.

Come era nata l’idea di aderire a YouTube PayPerView?

Semplicemente perché venendo più che altro dal settore cinematografico e volendo proseguire in parallelo su quella strada, ho pensato a tutti quei colleghi registi e attori che realizzano o partecipano a corti, film, documentari e poi, dopo averli mandati a vari festival, li chiudono in un cassetto. Poiché ho un cortometraggio girato da regista distribuito su iTunes Store da Minerva Pictures, ho automaticamente pensato che YouTube potesse non essere da meno… anzi! Ho ragionato sul fatto che potesse essere più alla portata di tutti rispetto a iTunes Store.

Il concept del canale è “intrattenimento sul web”, questo perché la TV è un oggetto che sta per finire in cantina?

La maggior parte dei miei coetanei non ha nemmeno la TV, molti sono studenti fuori sede. Per questo abbiamo portato avanti fino adesso tre “programmi”: il principale, Shots (Luca&Laura), che voleva essere un po’ una rivisitazione ai giorni nostri di Casa Vianello… i litigi di coppia, la convivenza, l’amore ai tempi della crisi ecc. Rudolf (l’anti-tutorial), un esperimento di 10 puntate con un giovane attore (Rodolfo Zippari) che si sbottona parlando in camera ai suoi followers dando consigli basic su come trovare parcheggio a Roma, come evitare un regalo di compleanno senza perdersi il party, come lasciare la propria ragazza e così via e, infine, l’esperimento Distribution dove inserire corti, lungometraggi e documentari di autori esterni che, come dicevo, stiamo ancora mettendo a punto.

Come trovate gli esperimenti su cui puntare? Cosa deve fare qualcuno che volesse proporvi qualcosa?

Come staff di Formica Argentina, siamo sempre alla ricerca di nuove idee, sceneggiature, giovani autori da conoscere, per cui si faccia avanti chi è interessato a collaborare con noi! Da settembre ricominceremo a produrre e pubblicare nuove serie su cui stiamo già lavorando.

di @cristianaraffa

 

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