I corti italiani? Da 30 e lode

 

Tanti gli short films italiani protagonisti del Festival Internazionale del Cortometraggio Socio-Giuridico, giunto alla seconda edizione. Sabato scorso, al Teatro Palladium di Roma, si è svolta la cerimonia di premiazione alla quale sono intervenuti l’attore e doppiatore Dario Penne e la cantante Roberta Carrese.

Alla presenza della giuria presieduta da Giuliano Montaldo e composta da Pier Giorgio Bellocchio, Enrico Carocci, Carolina Crescentini, Laura Delli Colli, Sabrina Impacciatore, Virginio Palazzo, Daniele Silvestri e Massimo Vigliar, sono stati assegnati i premi della seconda edizione.

diritto-al-corto_paolo-fusco-33Questi i premiati: La última partida (miglior cortometraggio), Finché c’è vita c’è speranza (premio speciale della giuria), Family on board (premio speciale della giuria), La cura (premio speciale Giuliano Montaldo per l’attrice Ariello Reggio), Ovunque proteggi (menzione speciale della giuria), Severed (premio della Giuria 30 e lode, composta da specializzandi, studenti e dottorandi della facoltà di Giurisprudenza dell’Università Roma Tre), La ruota (menzione speciale di Daniele Silvestri per la miglior colonna sonora).

I temi affrontati dai cortometraggi in concorso sono stati molto eterogenei: dalla pena di morte, ai diritti dei lavoratori, dagli effetti del precariato sulle nuove generazioni alla legittima difesa domiciliare fino ai casi paradossali di malasanità. Un’occasione per riflettere sul diritto attraverso il cinema, ma anche per offrire ai cortometraggi, troppo spesso relegati ai margini dei tradizionali circuiti distributivi, l’onore del grande schermo.

“Diritto al Corto – Festival Internazionale del Cortometraggio Socio-Giuridico”, è organizzato dall’Associazione Diritto al Corto e promosso con il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi “Roma Tre”, ed è diretto dalla prof.ssa Antonella Massaro con la collaborazione dei dottori Lorenzo Brizi, Silvia Brunelli, Francesco Cecchini e dall’avv. Tiziana Pica.

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